Marco Lunardelli – Gli impianti per le energie rinnovabili tra ordinamento europeo,
aree idonee e bilanciamento di interessi: una materia autonoma?

Marco Lunardelli – Borsista di ricerca in Diritto amministrativo, Università di Pisa – dott.marcolunardelli@gmail.com

SOMMARIO

1. Introduzione.
2. L’evoluzione della materia dell’energia e la progressiva espansione della politica energetica europea.
2.1. La liberalizzazione del mercato dell’energia elettrica in Italia e l’espansione della competenza dell’Ue: la riduzione dell’autonomia statale.
2.2. Dall’Accordo di Parigi in poi: l’obiettivo della neutralità climatica entro il 2050 e la sua articolazione nell’ordinamento dell’Ue.
3. Le competenze legislative e i poteri amministrativi nell’ordinamento italiano.
3.1. La ripartizione delle competenze legislative tra Stato e Regioni nel settore delle FER.
3.2. I poteri amministrativi, i procedimenti e gli strumenti di semplificazione.
4. Dalle Linee guida nazionali al decreto ministeriale sulle aree idonee.
4.1. Premessa.
4.2. Le Linee guida nazionali del 2010.
4.3. I principi e criteri per l’individuazione delle aree idonee all’installazione di impianti FER.
4.4. Il decreto ministeriale del 2024 sulle aree idonee e il testo unico FER.
5. La sentenza del T.A.R. Lazio n. 9155/2025.
6. L’art. 13 del d.l. «Infrastrutture».
7. Conclusioni.

Il saggio analizza l’evoluzione della legislazione italiana concernente l’installazione e l’esercizio degli impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili (impianti FER), mettendo in evidenza la crescente influenza dell’ordinamento dell’Ue a questo riguardo. Lo scopo principale è sostenere che il bilanciamento in concreto degli interessi rilevanti è essenziale sia per l’individuazione delle aree idonee a questi impianti sia nei procedimenti autorizzatori. Infatti, né il principio della massima diffusione degli impianti FER né gli interessi pubblici sensibili che sono – o, quantomeno possono essere – in conflitto con quel principio, segnatamente l’ambiente, il paesaggio, il patrimonio culturale, nonché l’interesse alla tutela del territorio, inteso in senso ampio, possono beneficiare di una prevalenza aprioristica e assoluta. Quindi, l’obiettivo dell’Ue della neutralità climatica entro il 2050 non può essere raggiunto mediante un eccessivo sacrificio degli altri interessi rilevanti. Tuttavia, allo stesso tempo, questi ultimi devono essere valutati alla luce delle peculiarità che caratterizzano il settore delle FER. Tali peculiarità inducono quantomeno a considerare che questo settore possa costituire una materia autonoma. Infine, il saggio sostiene che le recenti modifiche alla legislazione statale dirette a disciplinare le zone di accelerazione per l’installazione degli impianti FER non abbiano inciso sulla sua tesi principale. Infatti, il bilanciamento dell’interesse alla diffusione degli impianti FER con gli altri interessi pubblici sensibili che siano rilevanti nelle varie aree del territorio nazionale continua a essere fondamentale e deve essere compiuto in concreto.


The essay analyzes the evolution of Italian legislation concerning the placement and management of renewable energy plants (REPs), by highlighting the growing influence of the EU legal system in this regard. The primary purpose is to argue that the practical balancing among relevant interests is essential both to identifying REP eligible areas and in the authorizing proceedings. Indeed, neither the principle of REPs’ utmost dissemination nor the sensitive public interests that are – or, at least, may be – in contrast to that principle, namely environment, landscape, cultural heritage, as well as the interest in land preservation, meant in a broad sense, may enjoy an ex-ante, absolute prevalence. Therefore, the Eu objective of climate neutrality by 2050 may not be achieved through an excessive sacrifice of the other relevant interests. Yet at the same time, the latter have to be assessed in light of the peculiarities characterizing the renewable energy sector. Such peculiarities lead at least to consider that this sector may constitute an autonomous subject matter. Finally, the essay maintains that the recent amendments to State legislation aimed at regulating renewables acceleration areas for REPs’ placement have not affected its main thesis. Indeed, the balancing of the interest in REPs’ dissemination with other sensitive public interests that are relevant in the various areas of national land is still fundamental and has to be carried out concretely.

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