Domenico Andracchio – Dottore di ricerca in Diritto pubblico dell’economia, Università di Roma “La Sapienza”. Abilitato alle funzioni di Professore associato di Diritto dell’economia – dom.andracchio@gmail.com
SOMMARIO
1. Premessa.
2. L’accentramento euro-unitario della vigilanza bancaria.
3. Le efficienze e le (perduranti) criticità della vigilanza bancaria europea.
4. La vigilanza bancaria europea e la supervisione antiriciclaggio.
5. La regolazione europea dell’antiriciclaggio.
6. Differenze e similitudini tra il sistema di vigilanza bancaria europea e quello di supervisione antiriciclaggio.
7. La creazione di un sistema di supervisione europea antiriciclaggio: il «gemello diverso» del Meccanismo di vigilanza unico.
8. Considerazioni conclusive.
A poco più di dieci anni dalla nascita del MVU è tempo di bilanci. Un profilo di sicuro interesse che sembra essere stato trascurato è quello che attiene al livello di integrazione raggiunto tra la vigilanza bancaria e la prevenzione del riciclaggio di ricchezza illecita. Nonostante le due regolazioni siano strettamente interrelate, la valutazione dei rischi AML/CFT nell’ambito della vigilanza bancaria presenta debolezze imputabili all’assenza, per diverso tempo, di un preciso quadro giuridico degli strumenti di collaborazione. Dopo un’analisi dello stato attuale dei rapporti tra la disciplina bancaria europea e quella di prevenzione del riciclaggio, lo scritto sviluppa alcune considerazioni sui possibili futuri miglioramenti che potrebbero essere apportati dalla recente istituzione dell’Autorità per la prevenzione del riciclaggio e per la lotta al finanziamento del terrorismo (AMLA).
A little more than ten years after the establishment of the SSM, it is time to take stock. One particularly relevant aspect that seems to have been overlooked is the level of integration achieved between banking supervision and the prevention of money laundering of illicit wealth. Although the two regulatory frameworks are closely interrelated, the assessment of AML/CFT risks within banking supervision shows weaknesses due to the prolonged absence of a clear legal framework for cooperation tools. After assessing the current state of the relationship between european banking regulation and anti-money laundering rules, the paper focuses on some of the possible future improvements that could be brought about by the recent establishment of the Authority for anti-money laundering and countering the financing of terrorism (AMLA).



