Alessandro Paire – Ricercatore in Diritto amministrativo, Università degli Studi di Genova (alessandro.paire@unige.it)
SOMMARIO
1. Premessa. Perimetrazione di un campo di indagine.
2. Il quadro codicistico vigente: volontariato “organizzato” e volontariato “non organizzato”.
3. Il volontariato organizzato tra Codice di protezione civile e Codice del terzo settore.
4. (Segue). Un modello organizzativo atipico: il “Gruppo comunale di protezione civile” connubio tra volontariato organizzato e pubblica amministrazione.
5. La funzione di pianificazione come banco di prova della partecipazione e della condivisione.
6. (Segue). Volontariato, partecipazione e “beni comuni”.
7. Cenni conclusivi. Alcuni propositi de iure condendo sulle possibili (ed auspicabili) linee evolutive del sistema.
Lo scritto si focalizza sul fenomeno del volontariato di protezione civile, cercando di analizzarlo nella sua duplice declinazione – organizzato e non organizzato – alla luce delle disposizioni di riferimento contenute nel Codice di protezione civile (d.lgs. n. 1/2018) e nel Codice del terzo settore (d.lgs. n. 117/2017). Riflettendo su alcuni concetti classici del diritto amministrativo come “partecipazione” e “responsabilità”, l’Autore cerca di individuare le possibili (ed auspicabili) linee evolutive del Sistema, nell’ottica di una pianificazione finalmente condivisa.
The paper focuses on the phenomenon of civil protection volunteering, seeking to analyze it in its twofold dimension – organized and non-organized – in the light of the relevant provisions set forth in the Civil Protection Code (Legislative Decree No. 1/2018) and in the Third Sector Code (Legislative Decree No. 117/2017). By engaging with classical notions of administrative law such as ’participation’ and ’responsibility,’ the Author seeks to outline potential – and desirable – evolutionary pathways for the System, in order to promote a finally shared planning framework.



