Danilo Pappano, Santo Emanuele Mungari – Disciplina e funzioni delle infrastrutture nei servizi pubblici locali a rete
nel d.lgs. n. 201 del 2022

Danilo Pappano – Professore associato di Diritto Amministrativo, Università del Sannio – dpappano@unisannio.it
Santo Emanuele Mungari – Avvocato e Professore a contratto, Università e-Campus – santoemanuele.mungari@uniecampus.it

SOMMARIO

1. Servizi pubblici locali in Italia: dalla municipalizzazione alla concorrenza regolata.
2. Liberalizzazione e influenza del diritto dell’Unione europea.
3. La crisi del modello e il riordino operato dal d.lgs. 201/2022.
4. Reti, impianti e dotazioni patrimoniali nel d.lgs. 201/2022.
5. Profili innovativi della disciplina delle infrastrutture nei servizi pubblici locali.
6. Gestione delle reti e affidamento in house.
7. Affidamento in house e obbligo di motivazione qualificata.
8. Affidamento in house nel trasporto pubblico locale e obbligo di motivazione: le questioni pregiudiziali pendenti dinanzi alla Corte di giustizia.
9. Considerazioni conclusive.
9.1. Incoerenze sistemiche e ricadute economiche degli assetti proprietari e gestionali nella regolazione delle reti dei servizi pubblici locali.
9.2 Asimmetrie normative nell’affidamento in house tra disciplina generale e servizi pubblici locali: profili di disallineamento sistemico.

Il contributo ricostruisce l’evoluzione della disciplina dei servizi pubblici locali di rilevanza economica in Italia, dalla municipalizzazione al modello della concorrenza regolata, evidenziando il ruolo decisivo del diritto dell’Unione europea e il progressivo inquadramento dei SPL nella categoria dei servizi di interesse economico generale. L’analisi si concentra sul riordino operato dal d.lgs. n. 201/2022, con particolare attenzione alla disciplina delle infrastrutture (reti, impianti e dotazioni patrimoniali), ai modelli di separazione tra proprietà e gestione e ai meccanismi di subentro e indennizzo. Ampio spazio è dedicato all’affidamento in house e all’obbligo di motivazione qualificata, alla luce del disallineamento tra la disciplina speciale dei servizi pubblici locali e quella generale del nuovo Codice dei contratti pubblici. Il lavoro esamina inoltre le questioni pregiudiziali pendenti dinanzi alla Corte di giustizia dell’Unione europea in materia di trasporto pubblico locale e prospetta le possibili ricadute sistemiche. In conclusione, si evidenziano le incoerenze normative e gli effetti economici degli assetti proprietari e gestionali, sottolineando l’esigenza di un riallineamento legislativo volto a garantire efficienza e sostenibilità dei servizi.


This contribution reconstructs the evolution of the regulation of local public services of economic importance in Italy, from municipalization to the model of regulated competition, highlighting the decisive role of European Union law and the progressive classification of local public services in the category of services of general economic interest. The analysis focuses on the reorganization carried out by Legislative Decree No. 201/2022, with particular attention to the regulation of infrastructure (networks, facilities, and assets), models of separation between ownership and management, and mechanisms of takeover and compensation. Ample space is devoted to in-house contracting and the obligation to provide qualified reasons, in light of the misalignment between the special regulations for local public services and the general regulations of the new Public Contracts Code.
The paper also examines the preliminary questions pending before the Court of Justice of the European Union on the subject of local public transport and outlines the possible systemic repercussions. In conclusion, the regulatory inconsistencies and economic effects of ownership and management structures are highlighted, emphasizing the need for legislative realignment aimed at ensuring efficiency and sustainability of services.

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