Alessandro Crosetti – Già Professore ordinario di Diritto Amministrativo, Università di Torino – prof.a.crosetti@gmail.com
SOMMARIO
1. Premessa introduttiva. La nozione giuridica di commercio e relativa evoluzione.
2. Origini, natura, funzioni e limiti della programmazione commerciale in relazione ai principi costituzionali della programmazione economica.
3. Le varie “stagioni” delle c.d. liberalizzazioni e relativi limiti.
4. I difficili rapporti tra pianificazione urbanistica e pianificazione commerciale.
5. Evoluzione della pianificazione commerciale. Il procedimento pluristrutturato nei livelli di governo regionale e comunale.
6. Il ruolo delle Regioni quali enti di programmazione e di indirizzo generale per l’insediamento delle attività commerciali.
7. Il ruolo e le competenze dei Comuni in relazione alla programmazione e al rilascio di licenze commerciali.
8. Il regime speciale e derogatorio per i supermercati e le grandi strutture di vendita.
9. Il problema del superamento della non conformità urbanistica del progetto commerciale. L’utilizzazione delle varianti “semplificate” quali “piani attuativi” di scelte urbanistiche specifiche. 10. Segue. Il rilascio di permessi di costruire in deroga e di permessi convenzionati.
11. Considerazioni conclusive. Il progressivo affermarsi anche per gli insediamenti commerciali dell’urbanistica contrattata e consensuale.
Il lavoro partendo dalle varie evoluzioni normative della programmazione commerciale in relazione ai principi costituzionali della programmazione economica, passa ad esaminare le vicende delle c.d. liberalizzazioni commerciali e i difficili rapporti di coordinamento tra pianificazione urbanistica e pianificazione commerciale. L’indagine a tal fine delinea il diverso ruolo assunto dalle Regioni e dai Comuni nei procedimenti di rilascio delle autorizzazioni commerciali, segnatamente in riferimento ai supermercati e alle grandi strutture di vendita. La seconda parte del lavoro analizza le recenti soluzioni urbanistiche volte a cercare di conciliare e superare i problemi delle localizzazioni commerciali, attraverso l’individuazione di forme di intesa pubblico-privato, tra le esigenze del soggetto imprenditore e le esigenze di salvaguardia dell’interesse pubblico, in una prospettiva di urbanistica contrattata e consensuale.
The paper, starting from the various regulatory developments in commercial planning in relation to the constitutional principles of economic planning, goes on to examine the developments of so-called commercial liberalizations and the difficult coordination between urban planning and commercial planning. To this end, the study outlines the different roles assumed by Regions and Municipalities in the procedures for granting commercial authorizations, particularly with reference to supermarkets and large-scale retail structures. The second part of the paper analyzes recent urban planning solutions aimed at reconciling and overcoming the problems of commercial location, through the identification of forms of public-private cooperation between the needs of entrepreneurs and the requirements of safeguarding the public interest, within a framework of negotiated and consensual urban planning.



