Giovanna Pileri – Dottoranda di ricerca in Diritto amministrativo, Università degli Studi di Sassari – giovanna.1996@outlook.it
SOMMARIO
1. I tratti essenziali del contenzioso amministrativo spagnolo e differenze principali con il processo amministrativo italiano.
2. La fase istruttoria e i relativi poteri del giudice amministrativo spagnolo.
3. L’onere della prova.
4. Alcune riflessioni sul presunto carattere inquisitorio dei poteri istruttori del giudice amministrativo spagnolo e sulla loro compatibilità con il riparto dell’onere probatorio.
Lo studio del contencioso-administrativo spagnolo sottende diversi aspetti di notevole interesse scientifico posto a confronto con il processo amministrativo italiano: solo per citarne alcuni, il giudice amministrativo iberico è un giudice ordinario e la composizione degli organi giurisdizionali è varia non limitandosi, come in Italia, ai soli Tribunali amministrativi regionali in primo grado e Consiglio di Stato in appello. Tra i molteplici aspetti, il lavoro pone a confronto la fase istruttoria del contencioso-administrativo con quella dell’omonimo italiano e, segnatamente, l’attenzione si è concentrata sui poteri istruttori di cui il giudice spagnolo dispone. A tal proposito, colpisce il fatto che alcuni poteri previsti dagli artt. 33.2 e 65.2 della LJCA siano ritenuti di tipo inquisitorio nonostante dalla medesima legge emerga chiaramente il carattere dispositivo del contencioso-administrativo. Da ultimo, dunque, lo studio si pone la finalità di verificare l’effettiva presenza di poteri di tipo inquisitorio del giudice spagnolo e, propendendo per la risposta negativa, fornisce un loro possibile inquadramento alla luce delle risultanze di autorevoli studi sul tema.
The study of the Spanish contencioso-administrativo subtends several aspects of considerable scientific interest when compared with the Italian administrative process: to name but a few, the Iberian administrative judge is an ordinary judge and the composition of the jurisdictional bodies is varied not limiting itself, as in Italy, to the regional administrative Tribunals at first instance and the Council of State on appeal. Among the many aspects, the work compares the preliminary investigation phase of the contencioso-adiministrativo with that of the Italian one and, in particular, the focus has been on the investigative powers that the Spanish judge has. In this regard, it is striking that some of the powers provided for in Articles 33.2 and 65.2 of the LJCA are considered inquisitorial in nature, despite the fact that the same law clearly reveals the dispositive character of the contencioso-administrativo. Lastly, therefore, the study aims to verify the actual presence of inquisitorial powers of the Spanish judge and, leaning towards the negative answer, provides a possible framework for them in the light of the findings of authoritative studies on the subject.



