Silia Gardini – Università degli studi Magna Graecia di Catanzaro – silia.gardini@unicz.it
SOMMARIO
1. Intelligenza artificiale e infrastruttura computazionale nel sistema elettrico. Inquadramento.
2. Il sistema elettrico come sistema amministrativo: soggetti, funzioni e attività.
2.1. I soggetti.
2.2. Le funzioni.
2.3. Attività funzionalizzata ed esercizio di potere: il regime della mediazione algoritmica.
3. Regolazione e vigilanza alla prova dell’algoritmo.
4. La funzione di pianificazione alla prova dell’algoritmo.
4.1. Il carattere anticipatorio della pianificazione e la ripartizione della risorsa energetica.
4.2. La risposta del legislatore e la questione distributiva.
5. La traduzione delle garanzie sul piano della funzione e il limite dell’attribuzione.
5.1. Gli equivalenti funzionali delle garanzie.
5.2. Il governo del carico fra coordinamento e attribuzione.
6. Conclusioni.
Il contributo esamina il rapporto tra intelligenza artificiale e sistema elettrico lungo due direttrici. La prima riguarda la mediazione computazionale quale tecnica stabile di esercizio delle funzioni di regolazione, vigilanza e pianificazione; la seconda considera le infrastrutture di calcolo come carichi di grande entità che incidono sulla capacità della rete. L’analisi mostra che, nel primo versante, le garanzie elaborate per la decisione algoritmica devono essere tradotte sul piano continuativo e organizzativo della funzione. Nel secondo, le attribuzioni esistenti governano separatamente autorizzazione, connessione e sviluppo della rete, senza offrire un criterio unitario per la comparazione tra usi eterogenei della capacità disponibile. Ne emerge la distinzione tra regime dell’esercizio della funzione e fondamento legislativo della scelta distributiva.
The article examines the relationship between artificial intelligence and the electricity system along two distinct dimensions. The first concerns computational mediation as a stable technique for exercising regulatory, supervisory and planning functions; the second addresses computing infrastructures as large electricity loads affecting network capacity. The analysis argues that, in the first dimension, the safeguards developed for algorithmic decision-making must be translated into the continuous and organisational operation of the administrative function. In the second, existing powers separately govern authorisation, grid connection and network development, but provide no unitary criterion for comparing heterogeneous uses of available capacity. The resulting distinction is between the legal regime governing the exercise of administrative functions and the legislative basis required for distributive choices.



